Sentenze

Valida l'eccezione di prescrizione formulata senza indicazione delle rimesse

Con la sentenza n.15895/2019, resa a Sezioni Unite, la Corte di Cassazione ha chiarito che è valida l'eccezione di prescrizione formulata dalla banca in maniera generica e quindi senza alcuna indicazione delle rimesse di carattere solutorio.

A tale conclusioni i Giudici Ermellini sono giunti anche richiamando precedenti pronunce mediante le quali si era già chiarito che, nei giudizi promossi al fine di ottenere la ripetizione di competenze indebitamente corrisposte alla banca, il correntista non ha alcun obbligo di indicare i singoli versamenti costituenti i pagamenti indebiti.

Usura del tasso di mora: sentenza della Suprema Corte

Con sentenza n.17447 del 28.06.2019, la Suprema Corte ha stabilito che l’eventuale usurarietà della clausola di un contratto di finanziamento volta a disciplinare gli interessi di mora non assume alcun giuridico rilievo laddove alcun pagamento di interessi moratori sia mai stato eseguito.

La sentenza, inoltre, ha chiarito che al fine di verificare l’eventuale sussistenza della fattispecie usuraria non è possibile cumulare gli interessi di natura corrispettiva con quelli di mora, salvo che questi ultimi non siano stati concretamente liquidati (dalla banca) e pagati (dal cliente) sull’intero valore della rata scaduta, ovverosia anche sugli interessi corrispettivi ricompresi nella rata.

In ultimo, i giudici ermellini hanno ribadito – richiamando la pronuncia n.27442 del 30.10.2018 – che l’usurarietà del tasso di mora non determina la gratuità totale del rapporto. Di contro, restano dovuti gli interessi di natura corrispettiva convenuti nel rispetto della soglia di usura, mentre gli interessi di mora sono dovuti nella misura legale.

Il mutuo "condizionato” non ha efficacia di titolo esecutivo ex art.474 c.p.c

A seguito di alcune ordinanze emesse dai Tribunali di tutta Italia, si sta affermando l’orientamento secondo il quale il contratto di mutuo che prevede la riconsegna alla banca della somma erogata subordinandone il definitivo svincolo all’assolvimento di taluni adempimenti da parte del mutuatario – cosiddetto “mutuo condizionato” – non ha efficacia di titolo esecutivo ex art.474 c.p.c., ancorché non sia in contestazione l’effettiva successiva erogazione dell’importo mutuato.

Scarica le ordinanze e l’articolo pubblicato, sull’argomento, dall’avv. Amicarelli.

Il Tribunale di Torino sulle eccezioni riguardanti i contratti di mutuo

Il Tribunale di Torino ha chiarito la propria posizione con riguardo alle principali eccezioni formulate in i giudizi che vertono sui contratti di mutuo.

Scarica la sentenza e leggi la nota di commento del dr. Vecchi

Illegittimi i contratti di mutuo con piano di ammortamento “alla francese”

Con cinque sentenze emesse nel giro di pochi giorni, il Tribunale di Cremona si è espresso su taluni profili di illegittimità concernenti i mutui con piano di ammortamento alla francese.

Obbligo di conservazione della documentazione di un rapporto bancario

Il Tribunale di Napoli si è espresso sull’obbligo di conservazione da parte della banca  della documentazione afferente ad un rapporto bancario.

Scarica la sentenza e leggi la nota di commento del dr. Vecchi

Sospensione procedura esecutiva di un mutuo

Il Tribunale di Cassino, con ordinanza del 14.05.2019, ha sospeso la procedura esecutiva avviata dalla banca escludendo che il contratto di mutuo, laddove preveda la riconsegna del denaro alla banca a titolo di deposito vincolato in attesa del perfezionamento della garanzia ipotecaria, non è titolo esecutivo ex art.474 c.p.c.